Carlo Pestelli: Testi delle Canzoni
Carlo Pestelli: Radio bugliolo
RADIO BUGLIOLO benvenuti, e prendete posto sul divano in pelle umana è qui che tirano il collo al pollo arrosto, io sono il primo della settimana state comodi, di là dal vetro? tanto seduto qui rimango io ad offrirvi lo spettacolo segreto di vedere una faccia nelle mani di dio il maggiordomo, però, mi guarda preoccupato saranno i trent'anni o il muso nero che abbiamo in comune tiene gli occhi molto bassi non sembra che c'entri in questa festa in costume e dopo un pugno che gli tiro, e un altro ancora mi sono addosso dieci o più persone c'è una sirena che fischia la mia ultima ora potete accendere la televisione dead man walking sa di sangue questa sera la tv dead man walking radio bugliolo non canta più è una storia sentita mille volte di un padre che gli indica la strada e gli dice "figlio, allargati le spalle ovunque il vento vada" è una storia subita troppe volte dai forzati della legge del bastone che si danno appuntamento tra le maglie del silenzio di una prigione ma nel mondo che chiaman dei giusti stasera qualcuno protesta e accende candele che sanno il mio nome mentre volpi scodate senza più coscienza aumentano solo il volume della televisione dead man walking sa di sangue questa sera la tv dead man walking radio bugliolo non canta più
Note
Radio Bugliolo nasce da una notizia di cronaca risalente a qualche tempo fa, quando era in pieno svolgimento la campagna elettorale tra Al Gore e George Bush. Parla della pena di morte, in modo particolare della storia di un ragazzo entrato in carcere a 17 anni e ucciso a 33 dall'iniezione letale. In quel caso ricordo che si mosse un vasto movimento di opinione per scongiurare la diretta televisiva dell'esecuzione che era stata chiesta da alcuni delfini di Bush jr per lisciare il pelo all'elettorato più oltranzista.
Ultima modifica il 24-09-2007